Categoria: Elettromagnetismo
Galvanometro corazzato
Datazione: XX secolo prima metà
Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
Funzione: misurare corrente elettrica di debole intensità attraverso i suoi effetti elettromagnetici
Descrizione: Come si legge dall'inventario dell'Istituto di Fisica: galvanometro corazzato completo con accessori; due bobine di 50 ohm, due da 100 ohm, un equipaggio mobile leggero con specchio, un supporto metallico con campana di vetro, uno shunt. Il galvanometro è della ditta Siemens&Halske, e si presenta in buone condizioni
Link alla scheda catalografica:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389064
Termogalvanometro
Datazione: XX secolo prima metà
Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
Funzione: misurare l'intensità di una corrente elettrica, anche molto debole, utilizzando il calore che questa sviluppa nel percorrere un tratto di circuito di resistenza determinata
Descrizione: Come si legge dall'inventario dell'Istituto di Fisica: "un termogalvanometro dai 300° ai 1000° Celsius, da o a 11 millivolt". Proprio per la sua capacità di misurare in millivolt, nell'Inventario Catania-Lecce è registrato come millivoltmetro. Lo strumento, di piccole dimensioni e in buono stato di condizione, montato su di una base lignea, è costituito da un comune galvanometro il cui circuito mobile, sospeso tra i poli di una forte calamita, è chiuso su sé stesso e comprende, nella sua parte inferiore, un giunto termoelettrico; vicinissimo a questo si trova un filo di platino di piccolissimo diametro, nel quale viene inviata la corrente da misurare
Link alla scheda catalografica:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389066
Strumento di precisione combinato
Datazione: XX secolo prima metà
Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
Funzione: misurare intensità di corrente elettrica e differenze di potenziale
Descrizione: Come si apprende dall'inventario dell'Istituto di Fisica, questo è uno strumento di precisione che combina un amperometro e un voltmetro. Chiuso in una custodia lignea, si apre sul fronte tramite due ante che permettono di vedere le due finestre di lettura; quella dell'amperometro a sinistra, e quella del voltmetro a destra. Stando all'inventario può misurare x2, 10, 50 A e x150, 200, 750volt. Nella parte superiore si trovano i vari morsetti che permettono di collegarlo ad ulteriori strumenti
Link alla scheda catalografica:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389067
Elettrometro aperiodico
Datazione: XX secolo prima metà
Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
Funzione: determinare la differenza di potenziale ai capi di un tratto di circuito elettrico
Descrizione: Questo elettrometro aperiodico, di forma circolare, poggiante su di una base in metallo, è costituito nella parte inferiore da una zona per l'inserimento su un quadro di controllo, sul retro da fili elettrici, e sul fronte da una finestra di lettura con scala graduata che misura da 0 a 10000 Volt. Il resto della parte frontale è a specchio
Link alla scheda catalografica:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389068
Amperometro
Datazione: XIX - XX secolo fine/ inizio
Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
Funzione: misurare l'intensità della corrente elettrica che percorre un circuito
Descrizione: Nel museo sono presenti tre strumenti simili tra loro; due di essi presentano la stessa numerazione di inventario (per quanto riguarda tutte e tre le inventariazioni presenti) e si è deciso quindi di trattarli come bene complesso/serie. Dall'inventario dell'Istituto di Fisica, al n.604 corrispondono più strumenti catalogati: 2 galvanometri piccoli, 1 milliamperometro, 1 voltmetro semplice e 1 galvanometro verticale. Si è deciso di definire i due in esame come amperometri perché, sebbene nessuna delle voci riporti questa dicitura, l'altro strumento presente nel museo e identico a questi è catalogato così in ben due inventari. Stesso ragionamento vale per la ditta di produzione; sebbene in questi due non vi sia riportato il marchio (ma solo il brevetto DR Patent), mentre nell'altro è presente sia l'uno che l'altro, si è ipotizzato che fossero della stessa produzione. Gli amperometri in esame, verticali, di piccole dimensioni, poggianti su di una base lignea, sono costituiti da un componente fisso e uno mobile; quest'ultimo, solidale con l'indice che segna su una scala graduata, è libero di ruotare attorno ad un perno o a un filo di torsione. La rotazione inizia a partire dalla posizione di zero sino a raggiungere la posizione di equilibrio tra la coppia suscitata dal passaggio della corrente e quella della sospensione del filo o della spirale. Sia negli strumenti termici che in alcuni a ferro mobile si verifica l'inconveniente di avere sensibilità differenti per le diverse parti della scala graduata. I due in esame misurano da 0,5 a 5 A e da 0,5 a 30 A
Link alla scheda catalografica:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389069