Portale strumenti
Logo UniCT

Dipartimento di

Fisica e Astronomia “Ettore Majorana”


Categoria: Elettromagnetismo


Elettroscopio di bohnenberger

  • Datazione: XIX secolo seconda metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: verificare carica di un corpo
  • Descrizione: L'elettroscopio di Bohnenberger è uno strumento utilizzato per verificare se un conduttore sia carico elettricamente. È costituito da un'asta metallica, la cui parte superiore termina con una sferetta metallica, mentre nella parte inferiore c'è una sottile foglia d'oro, pendente tra i poli opposti di due pile a secco del tipo di Zamboni. Queste sono costituite da dischi di carta igroscopica, stagnati da una parte e ricoperti di biossido di manganese dall'altra, sovrapposti con la medesima orientazione e ben pressati. La parte stagnata costituisce il polo positivo, mentre la parte ricoperta con il biossido di manganese costituisce il polo negativo. Sovrapponendo un migliaio di dischi, a circuito aperto si ottiene una differenza di potenziale rilevante, che si conserva per qualche anno, mentre la corrente che si può ottenere è debolissima
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389054

  • Polvere elettroscopica

  • Datazione: XIX secolo seconda metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: visualizzare la distribuzione delle cariche elettriche negative e positive
  • Descrizione: Tubo cilindrico in vetro con tappo in sughero contenente polvere elettrosocpica, vale a dire una miscela di zolfo (zolfo raffinato finemente polverizzato) e di minio (ossido di piombo arancione). La polvere elettroscopica viene utilizzata per visualizzare la distribuzione delle cariche elettriche negative e positive
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389055

  • Elettroscopio condensatore di volta a foglie

  • Datazione: XIX secolo seconda metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: rilevare carica elettrica di un corpo
  • Descrizione: L'elettroscopio in esame è una combinazione tra il classico elettroscopio a foglie, semplice dispositivo per rilevare la carica elettrica di un corpo, e un condensatore a dischi. Esso è costituito da un'asta verticale conduttrice, in ottone, isolata, che presenta nell'estremità inferiore due foglioline d'oro e in quella superiore una piccola sfera. Quest'ultima, in questo esemplare, è sostituita da un piattino condensatore in ottone fisso, al quale se ne può avvicinare un altro simile mobile, alla cui estremità vi era una piccola sfera in vetro, oggi mancante. Una campana di vetro racchiude la parte inferiore dell'asta e le foglioline, isolandole così dalle correnti d'aria che potrebbero alterarne il movimento. Dalla base, sempre all'interno della campana, si innalzano due elettrodi verticali muniti di sferetta terminale. Se il conduttore non è carico, le foglie - per gravità - si allineano verticalmente. Se si tocca la sferetta superiore con un corpo carico elettricamente, una parte della sua carica si diffonde in tutto il conduttore. Di conseguenza, le foglie si caricano dello stesso segno e si respingono, formando un angolo proporzionale alla carica elettrica. Grazie al disco mobile, si può caricare maggiormente per induzione il disco fisso, attribuendo al sistema una capacità maggiore
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389056

  • Elettrometro a pile

  • Datazione: XIX - XX secolo fine/ inizio
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: rilevare carica elettrica di un corpo
  • Descrizione: Lo strumento in esame è una versione evoluta del classico elettroscopio; infatti, il suo funzionamento è dato dalla corrente elettrica e dalle pile a secco. Queste ultime, sono chiuse all'interno di una teca, con le due facce principali in vetro, così da poter vedere all'interno il meccanismo. Al suo interno, sopra le pile, esattamente nel mezzo, vi è una piccola scala graduata. L'elettrometro è accessoriato di due bacchette, che si potevano inserire ciascuna su di un lato della teca per poter toccare i corpi elettrizzati
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389057

  • Elettroscopio condensatore di volta a foglie

  • Datazione: XIX secolo seconda metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: rilevare carica elettrica di un corpo
  • Descrizione: L'elettroscopio in esame è una combinazione tra il classico elettroscopio a foglie, semplice dispositivo per rilevare la carica elettrica di un corpo, e un condensatore a dischi. Esso è costituito da un'asta verticale conduttrice, in ottone, isolata, che presenta nell'estremità inferiore due foglioline d'oro (in questo caso mancanti) e in quella superiore una piccola sfera. Una campana di vetro racchiude la parte inferiore dell'asta e le foglioline, isolandole così dalle correnti d'aria che potrebbero alterarne il movimento. Dalla base, sempre all'interno della campana, si innalzano due elettrodi verticali muniti di sferetta terminale. Se il conduttore non è carico, le foglie - per gravità - si allineano verticalmente. Se si tocca la sferetta superiore con un corpo carico elettricamente, una parte della sua carica si diffonde in tutto il conduttore. Di conseguenza, le foglie si caricano dello stesso segno e si respingono, formando un angolo proporzionale alla carica elettrica
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389058

  • « Pagina precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Pagina successiva »