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Dipartimento di

Fisica e Astronomia “Ettore Majorana”


Categoria: Elettromagnetismo


Galvanometro di deprez-d'arsonval

  • Datazione: XX secolo prima metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: misurare corrente elettrica di debole intensità attraverso i suoi effetti elettromagnetici
  • Descrizione: I galvanometri sono strumenti che permettono di misurare una corrente attraverso i suoi effetti elettromagnetici, i quali determinano il moto relativo tra un magnete ed un rocchetto. Quando è il rocchetto ad essere mobile, il galvanometro viene detto magneto-elettrico o a moltiplicatore mobile. In questa categoria il più diffuso fu sicuramente quello ideato nel 1881 da D'Arsonval, che aveva modificato uno strumento dovuto a Deprez. In questo galvanometro al centro della bobina è situato un cilindretto di ferro che ha la funzione di concentrare le linee del campo magnetico generato da un magnete. La deviazione della bobina risulta proporzionale all'intensità della corrente che in essa circola. I magneti sono orizzontali, di forma circolare; la lettura è a specchio. Per il suo posizionamento è dotato di piedini regolabili e livella a bolla
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389038

  • Galvanometro di deprez-d'arsonval

  • Datazione: XX secolo prima metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: misurare corrente elettrica di debole intensità attraverso i suoi effetti elettromagnetici
  • Descrizione: I galvanometri sono strumenti che permettono di misurare una corrente attraverso i suoi effetti elettromagnetici, i quali determinano il moto relativo tra un magnete ed un rocchetto. Quando è il rocchetto ad essere mobile, il galvanometro viene detto magneto-elettrico o a moltiplicatore mobile. In questa categoria il più diffuso fu sicuramente quello ideato nel 1881 da D'Arsonval, che aveva modificato uno strumento dovuto a Deprez. In questo galvanometro al centro della bobina è situato un cilindretto di ferro che ha la funzione di concentrare le linee del campo magnetico generato da un magnete. La deviazione della bobina risulta proporzionale all'intensità della corrente che in essa circola. I magneti sono orizzontali, di forma circolare; la lettura è a specchio. Per il suo posizionamento è dotato di piedini regolabili e livella a bolla
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389039

  • Galvanometro di deprez-d'arsonval

  • Datazione: XX secolo prima metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: misurare corrente elettrica di debole intensità attraverso i suoi effetti elettromagnetici
  • Descrizione: I galvanometri sono strumenti che permettono di misurare una corrente attraverso i suoi effetti elettromagnetici, i quali determinano il moto relativo tra un magnete ed un rocchetto. Quando è il rocchetto ad essere mobile, il galvanometro viene detto magneto-elettrico o a moltiplicatore mobile. In questa categoria il più diffuso fu sicuramente quello ideato nel 1881 da D'Arsonval, che aveva modificato uno strumento dovuto a Deprez. In questo galvanometro al centro della bobina è situato un cilindretto di ferro che ha la funzione di concentrare le linee del campo magnetico generato da un magnete. La deviazione della bobina risulta proporzionale all'intensità della corrente che in essa circola. I magneti sono orizzontali, di forma circolare; la lettura è a specchio. Per il suo posizionamento è dotato di piedini regolabili e livella a bolla
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389040

  • Galvanometro verticale

  • Datazione: XX secolo prima metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: dimostrare fenomeni della corrente elettrica di debole intensità attraverso i suoi effetti elettromagnetici
  • Descrizione: Si tratta di uno strumento di misura di uso prettamente didattico, essendo stato concepito per una diretta e ampia visualizzazione dei fenomeni coinvolti. Il principio di funzionamento si basa sull'interazione tra magneti permanenti e solenoidi percorsi da piccole correnti. È costituito da un robusto telaio moltiplicatore dotato di due distinti avvolgimenti: uno di filo di maggior sezione e piccola resistenza, l'altro di filo sottile e grande resistenza. Il moltiplicatore scorre lungo una colonna metallica verticale, e può essere disposto col piano meridiano in corrispondenza di una sbarra magnetizzata, girevole intorno ad un coltello orizzontale. Alla sbarra è unito un indice verticale, che al passaggio della corrente si sposta parallelamente ad un ampio quadrante graduato, su cui si può leggere la corrente che attraversa lo strumento
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389041

  • Galvanometro balistico

  • Datazione: XX secolo prima metà
  • Localizzazione: Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana"
  • Funzione: misurare correnti di tipo impulsivo
  • Descrizione: Lo strumento in esame è un galvanometro di tipo balistico, vale a dire usato per misurare correnti di tipo impulsive (e non continue). Si trova ancorato ad una tavola lignea verticale, ed è costituito da un magnete a ferro di cavallo e da una bobina rettangolare, con nucleo di ferro dolce, di grande momento di inerzia; quest'ultima è sospesa a un filo che porta anche lo specchio per le letture. Non presenta marchi di fabbrica
  • Link alla scheda catalografica: https://catalogo.beniculturali.it/detail/ScientificOrTechnologicalHeritage/1900389042

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